Conoscete la sorella di Icaro?

Di Mimmarosa Barresi

André Masters e CJ Munn, ICARUS HAD A SISTER.

Ebbene sì, Icaro aveva una sorella; come ci informano Masters e Munn con questa straordinaria opera, che lascia davvero senza fiato. Dal tema classico, variamente celebrato dagli artisti di ogni epoca, gli autori hanno derivato uno spunto, una ispirazione, che ci fa collocare qui questa scultura e dedicarla a tutte le donne, perseguitate e non.

André Masters e CJ Munn, ICARUS HAD A SISTER, 2004, scultura polimaterica.

 

 

Ritratta di spalle è infatti una donna che si appoggia ad un supporto orizzontale, dal quale probabilmente prenderà il volo, come lasciano presupporre le splendide ed imponenti ali già spiegate.

Al di sotto, dalla parete, spuntano i piedi ancora incrociati. Similmente alle belle mani ben aderenti al supporto, questi piedi, altrettanto ben fatti, esprimono l’attesa della decisione, ma forse anche la concentrazione, che precedono il momento catartico del decollo.

Qual è il significato dell’opera?

Masters e Munn spiegano: “È una forma minimalista che mostra sia la fragilità della forma femminile, ma anche la forza per un primo volo. […] È sul precipizio, pronta a fare un salto nel futuro”.

Per il suo significato e per la straordinaria innovazione tecnica la SORELLA DI ICARO ha vinto il premio “Rising Star” al Global 3D Orints Awards 2013.

L’opera infatti è stampata in 3D, ma non interamente. È un ibrido che vede lavorare acciaio, quarzo, rame, ferro, ardesia, resina, oltre che 30 micron di materiale per la stampa in 3D.

 

Il corpo ed i piedi dislocati, come sopra detto, sono il risultato del calco naturale al quarzo scintillante di una modella (Louise Banks). La base, per finire, è uno splendido pezzo di ardesia multicolore.

Masters e Munn con la Sorella di Icaro.

 

 

A tal proposito ancora gli Autori: “…è stata costruita [l’opera] per creare oggetti di bellezza e stupore che finora era impossibile costruire nel mondo reale”.

Una sfida dunque. Sia quella concreta, materiale di Masters e Munn, sia quella ideale della Sorella di Icaro. Per dire alle donne, anche a quelle che non hanno fratelli: “Resistete, concentratevi e…prendete il volo “.