Dott.ssa Anna Scaglione #GiornataFiocchettoLilla

Di Anna Scaglione Pscicologa pisicoterapeuta

Se è vero che, “siamo quello che mangiamo”,come asseriva Feuerbach ora cosa siamo?
L’espressione di un disagio psichico trascurato, non capito, non creduto?
Insoddisfatti, falliti, perduti, legati all’idea che, il solo modo di controllare la propria vita è controllando il cibo.
C’è G. Che racconta così il vuoto che ha dentro “è l’eco del vomito che mi insegue, è lo spazzolino da denti in fondo alla gola, è guardarmi e vedere un’estranea, è abbuffarmi per non sentire il dolore… è quando ti guardano dicendoti “stai bene!” E la tua testa ti urla “fallita sei ingrassata!” E ricominci il tuo giro all’inferno..”
M. Che: “è iniziato tutto perché il mio ragazzo mi diceva che si vergognava a starmi accanto, non voleva più venire a letto con me perché non ero eccitante e più me lo diceva più io avevo fame e più avevo fame, più mi facevo schifo…”
S. Che correva, correva sempre, per dimagrire dice lui, per non pensare, chiedo io.
S. ” Quando corri i muscoli obbediscono ad un ciccione, si stressano fino a morire di dolore e tu ti senti un Dio perché non hai più limiti… E tu sei una belva perché quello che non distruggi mangiando lo distruggi urlando”
L’unica cosa da pesare, sempre, sono i nostri giudizi ..
#GiornataFiocchettoLilla
Anna Scaglione