“La nostalgia dell’esule”

Di Francesco Chianese


Continua l’Odissea Teatro: il viaggio verso l’ignoto. Riaprirà i battenti? Come li riaprirà? Sarà tutto come prima o comunque in parte lacerato nonostante i tentativi di rimetterlo in piedi anche con “colle speciali”?
Intanto che è chiuso si cerca di sostituirlo attraverso le eroiche tecnologie che ce lo portano fino a casa. Ė un po’ come essere felici di prendere il sole e sentire la freschezza delle onde del mare attraverso le immagini in televisione.
Il Teatro si vive in Teatro, così il cinema si vive al cinema ben seduti sulla comoda poltroncina.
Mancano gli odori, i rumori, le paure, l’attesa… tutte cose che solo chi è salito su un palco riesce a cogliere.
Finirà il viaggio e Ulisse riabbraccerà la sua Penelope intanto disturbata dai nobili Proci. Così noi amanti, della nobile arte ch’è il Teatro, riabbracceremo il nostro pubblico.
A presto. Spero.