Tributo al 25 novembre

Prosegue la giornata di sensibilizzazione coniugando le donne d’Arte, siano esse vissute o raffigurate, nell’ambito della violenza di genere.
Di Mimmarosa Barresi
È ANCORA IL 25 NOVEMBRE.
Tiziano Vecellio, IL MIRACOLO DEL MARITO GELOSO, dal ciclo MIRACOLI DI SANT’ANTONIO DA PADOVA, affresco, 1511, Padova, Scuola del Santo.
Una scena di inaudita violenza, descritta con abbondanza di macabri particolari, occupa quasi del tutto il campo dell’affresco.
Il marito geloso, un cavaliere padovano (come si evince dalla foggia e dai colori del suo abito) sta pugnalando a morte la moglie, che invano cerca di difendersi. Il gesto furibondo ed impietoso, il viso truce e determinato dell’uomo contrastano con l’inutilità del braccio proteso della donna, che ormai si dissangua. La rupe minacciosa, gli alberi scheletrici, la stessa tavolozza oscura e dilavata sottolineano il triste orrore dell’efferato omicidio. Dove il miracolo dunque? In un piccolo riquadro a destra, in posizione centrale, quasi a mo’ di minuscolo cammeo, il marito geloso, finalmente (o troppo tardi?) pentito, è ai piedi del Santo di Padova ; e dietro quest’ultimo la donna, la moglie, rinvivita, per miracolo appunto, ben riconoscibile dall’intenso colore giallo della veste.
Miracoli d’altri tempi…







